SERIE D: si consolida il primo posto in classifica

12-01-2020 21:45 -

SERIE D – GIRONE B – 13^ GIORNATA

BASKET BREMBATE SOPRA - NEW SCAL ARS ROVAGNATE 62-45

Brembate Sopra: Alessio, Gambirasio C., Magni 4, Zanchi 9, Gualandris 1, Bonfanti 4, Capelli 16, Perego, Gambirasio A. 5, Roncoroni 9, Lanzetta 4, Mazzoleni 10.

All. Bissola, Esposito

Risultati parziali: 10-10, 18-18 (28-28), 16-09 (44-37), 18-08 (62-45).

Falli di squadra: Brembate 16; Rovagnate 20.
Fallo tecnico: Marinello, Sala (Rovagnate).

Prossima gara: venerdì 17 gennaio 2020 alle ore 21:30 in casa contro Pescate.

Si chiude il girone di andata e Brembate si conferma al primo posto in classifica con la sola compagnia di Civate.
Rovagnate arriva da una seconda parte di stagione molto positiva grazie all’innesto di Marinello che, anche in questa gara, ha mostrato un talento superiore alla media e non a caso miglior marcatore del girone con una media di 25 punti a partita.
Per fortuna coach Bissola ha preparato per l’occasione un’arma segreta che si chiama Luca “Lethal Weapon” Bonfanti, il quale si prende cura in maniera asfissiante di Marinello per tutta la durata della gara costringendolo a fermarsi a “solo” 16 punti.
Partita difensiva da incorniciare quella di Capitan Bonfa, tutta sudore e sacrificio, ma fondamentale per l’esito finale insieme ai rimbalzi difensivi/offensivi di Pietro Mazzoleni.
I giallo-verdi partono bene con un perentorio 8 a 0, ma Rovagnate mostra subito quello che sa fare chiudendo il quarto sulla parità.
Stessa situazione all’intervallo lungo, chiuso da una tripla di Peronato sul suono della sirena.
Inizio terzo quarto da dimenticare per i padroni di casa, con Rovagnate che ne approfitta par passare in vantaggio.
Fortunatamente ci si riprende dalla metà quarto con le azioni di Capelli, Roncoroni e Zanchi che permettono di chiudere la terza frazione con un sensibile vantaggio.
Ultimo quarto senza storia e tutto in discesa per i giallo-verdi che finiscono il girone di andata nel modo migliore: in testa alla classifica insieme a Civate.
Non male per quella che doveva essere la cenerentola del girone, ma che invece sarebbe già matematicamente salva con altre tre vittorie.
Sì, perché conviene stare con i piedi per terra e lavorare sodo per puntare a salvarsi.
Il resto si vedrà…