25 Settembre 2020

SFIDA AL VERTICE

scritto da Pagelle il 28-02-2015
La partita tanto attesa del girone di ritorno è finalmente arrivata! Data l´assenza del coach, l´assenza di Gualandris, Capelli a mezzo servizio, spinti dalle parole del Capitano, Espero e Roncoroni si sono prodigati per aggiungere il sesto uomo in campo. Il risultato: un pubblico più che caloroso dai 5 agli 85 anni (di Sidat, che con gran cuore nonostante l´operazione era presente a bordo campo), i quali forniti di materiale pirotecnico e da stadio, hanno fatto sentire la loro presenza non solo sugli spalti con il mitico PAC-MAN CAPO ULTRA´ ma anche in campo, contribuendo all´allungo del secondo quarto. Passando all´analisi della partita, caratterizzata da una forte presenza in campo di giocatori dell´under 19 e 17, si può dire di aver assistito ad un Marchetti´s Match, non tanto per il minutaggio del nostro eroe ma quanto per l´altra sua caratteristica. I Sudamericani, determinati a sconfiggere la prima classificata, dopo lo scouting effettuato per diverse giornate, hanno giocato alternativamente con zone 3-2 e 2-3 per tutta la partita lasciando ai Brembatesi poche chance, i quali rifugiatesi nella preghiera (Espero) e nel tiro dall´arco hanno tentato di allungare a più riprese il punteggio. Nonostante ciò gli dei del basket hanno deciso di concedere solamente tiri da 2 punti e liberi, rendendo omaggio in particolar modo a Roncoroni. Brutta partita da metà del terzo quarto in poi con l´atteggiamento dei giallo verdi calato soprattutto da parte dei giovani e con episodi di poca sportività da parte degli ospiti che hanno messo a dura prova la pazienza di Capitan Alba. Niente slamate e macheti a fine match ma solo scene da portaborse e frasi latine incomprensibili.

BONFANTI: 7
Al di là dei tabellini, ha messo il giusto atteggiamento e voglia in campo per ogni minuto giocato. Il suo contributo soprattutto difensivo ha permesso il parto di importanti azioni offensive. Spara dall´arco un tiro senza pietà infiammando la curva. Ora manca solo la cura con la pillola della felicità e questo giocatore ci farà sognare durante i play off. WALTER WHITE

CAPELLI: 7,5
Seppur a mezzo servizio gli viene concessa la fiducia del quintetto che viene contraccambiata da una buona prestazione. Spettacolari i tre azzeramenti della personalità avversari con stoppate che impogono timore nelle fila nemiche e che non verranno scordate facilmente. Episodio clou il tentativo di schiacciata con grande personalità ma mancato per un soffio: avrebbe messo il punto al trauma giovanile che da anni lo affligge, ma si rifarà al più presto. MVP sugli spalti con la sua dancer a fine partita. CASANOVA

PREVITALI: 7,5
Non sa più che santi declamare da almeno un paio di partite per avere qualche tiro da tre in saccoccia, ma perlomeno le percentuali da 2 e ai liberi sono buone. Rimane uno dei punti di riferimenti per la squadra nei momenti di difficoltà. BARACK OBAMA

LOCATELLI: 6
Il paracetamolo non è una scusa nemmeno stasera, giocatore che si è perso da qualche partita e che la squadra spera di recuperare al più presto, dati i suoi potenziali contributi in partite come questa che non dovrebbero lasciare scampo al nemico. Forse ha subito troppi cavalli dal capitano che gli hanno dissassestato la mira ma il massaggiatore lo esclude categoricamente. Non vince l´oscar per colpa di uno scienziato a rotelle: ci si apetta una
determinata reazione al più presto. BRADLEY

RONCORONI: 8
Gioca la sua partita cercando di sopperire al ruolo di Gualandris, cercando di immedesimarsi nel ruolo ma di non perdere la propria identità cestistica. Trascina la squadra alla vittoria anche se spesso si meriterebbe un cavallo dal Capitano per la sua ossessione a tabellini e statistiche. Nonostante ciò si merita il titolo di MVP del match. Personalità nello schiacciare a canestro anche se su contropiede. MVPES

ESPERO: 7
Riesce a trovare la via del canestro diverse volte, soprattutto ad inizio terzo quarto dove l´asse Capelli-Espero non lascia chance ai buchi della zona latina. Seppur incitato da un caloroso pubblico non riesce a dare il suo contributo dall´arco dove aveva tutto lo spazio e il tempo per metterne almeno una. Assolutamente negativo il contributo a rimbalzo dopo la buona prestazione della scorsa settimana. Si vocifera di un imminente incontro di Savoldelli con la sua fidanzata per cercare di curare i suoi problemi psicofisici. WORLD PEACE

MARCHETTI: 7
Nonostante sia stato utilizzato veramente poco mette un tiro libero, due canestri da due, fa 0/4 da tre, prende 2 rimbalzi, recupera 5 palloni, fa almeno 10 sottogamba, si fa 2 birre e 3 aperitivi. Tutto questo nell´arco di 13 minuti. Idolo! CALIDAD CABRONE

ALBA: 7
Non è per niente felice (e giustamente) dell´andamento della squadra, soprattutto dei giovani che non mettono voglia e concentrazione adeguata per meritarsi minuti in campo in prima squadra. Nonostante ciò è il capitano e si comporta come tale anche quando sul finale è costretto a difendere il piccolo Modregger dall´antisportività di Maldonado Junior. Eloquente la battuta a fine partita sulla domus area. Contribuisce ai tabellini con due bombe di personalità. DOMUS MEA

MAGNI: 6
Non è il Magni che si è visto crescere nelle prime partite con questa squadra. Forse impaurito dalla trincea nemica preferisce sparacchiare dall´arco piuttosto che penetrare muovendo la difesa e prendendo magari qualche botta. Deve trovare la spinta per crescere ancora di più sul parquet. ROGER

MAZZOLA: 5,5
Troppa poca personalità per poter affrontare una partita come questa. C´è stato sicuramente qualche buono spunto ma insufficiente da parte di un giovane come lui. Si è proposto di fargli fare individuali in coppia con Marchetti per aumentare il grado di cattiveria cestistica. PHIL

MODREGGER: 6,5
Esordisce finalmente dopo la panchinata della settimana prima in quel di Monticello. Ecco finalmente un giovane determinato, carico, con quella sbarbatezza che ogni under dovrebbe avere. Sebbene diversi palesi errori dovuti all´inesperienza è sicuramente il migliore tra i giovani soprattutto per l´atteggiamento. BEST ROOKIE

BORONI: 5,5
Atteggiamento troppo remissivo e poco carico per quello che potrebbe dare. Nessuno gli chiede la Luna ma sicuramente molto più agonismo e più concentrazione. Anche lui in lista per essere addestrato a dovere a suon di manganellate, sangue e sudore con Marchetti. ECTOR

CATTANEO: 9
Personalità e determinazione nelle scelte in campo che gli fanno intascare un´altra vittoria con la prima squadra. Forse un po´ poco pressante nei confronti dei giocatori meno agonistici ma decide comunque di concedergli spazio per cercare di farli crescere. Seguito e rispettato da tutti i giocatori, ma non sempre riesce a fare capire come giocare al proprio materiale umano contro le zone bulgare avversarie che sono la morte del basket. Si merita comunque i complimenti per avere portato due vittorie in cassaforte alla Prima Squadra.

Realizzazione siti web www.sitoper.it